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mercoledì 2 dicembre 2020

UN TEMPO PER OGNI COSA - Davide Calì & Isabella Labate

Quante volte nella vita vi è capitato di rimandare qualcosa? Un progetto, una vacanza, una semplice passeggiata. E quanti rimpianti riuscite a contare? 

Nell'intenso -  e a tratti paradossale - albo illustrato di Davide Calì e Isabella Labate, UN TEMPO PER OGNI COSA (Kite edizioni, 2020), conosciamo Edgar e la sua collezione di orologi.

Le ore della giornata di Edgar sono scandite dai rintocchi delle lancette che, con puntualità svizzera, gli ricordano quando alzarsi, mangiare, vestirsi, fare una telefonata o una passeggiata, andare a dormire. In parole povere, controllano il suo vivere.

Come reagisce il lettore di fronte a un tipo così abitudinario, schiavo della routine, refrattario al cambiamento? Difficile riuscire a simpatizzare per lui.

La sua mania per gli orologi non è altro che ossessione per la precisione.

Il protagonista della storia non si lascia condurre dagli eventi, al contrario: li controlla o, per meglio dire, tenta di farlo con ogni risorsa a sua disposizione. Sembra quasi che viva in funzione di un capriccio.

giovedì 9 marzo 2017

IL RICHIAMO DELLA PALUDE - D. Calì e M. Somà

C'è un libro molto particolare di cui voglio parlarvi, Prenditori, un libro toccante pubblicato da una piccola casa editrice padovana che ormai conoscete bene, la Kite edizioni. Questa casa editrice non sta sbagliando un colpo, ogni titolo che sforna è un diamante prezioso.
Il titolo in questione è IL RICHIAMO DELLA PALUDE di Davide Calì e Marco Somà, ed è un piccolo gioiello illustrato per bambini e non soltanto per loro.

IL RICHIAMO DELLA PALUDE
Davide Calì e Marco Somà
Kite edizioni - 2016
pp. 28 - € 16,00

Bisogna assomigliarsi per volersi bene?
Per comprendere a fondo un bambino, l'adulto può fare una sola cosa: entrare nella sua testa. Il solo modo che ha per farlo è ragionare come un bambino, diventando egli stesso bambino.
Penso sia un messaggio importante che non dovrebbe mai essere dato per scontato. Lo sanno bene Calì e Somà che in questo racconto illustrato mostrano il lato più fragile dell'essere bambino, e anche adulto, affrontando il tema delicato dell'adozione con una sensibilità unica e sincera.

Boris è un trovatello. I genitori adottivi lo trovano neonato vicino a una palude e decidono di tenerlo nonostante abbia branchie come un pesce. E già qui si può notare il gesto d'amore di due genitori che, seppure non biologici, accolgono il diverso in casa, circondandolo di ogni cura e affetto.
Con il tempo Boris cresce, anche a contatto con altri bambini, e poco importa se fisicamente si distingue da tutti. La sua sete di vivere sa essere più forte di qualsiasi pregiudizio.

lunedì 13 febbraio 2017

IL DOPPIO - Davide Calì

Come sta iniziando la vostra settimana, Prenditori?
La mia comincia con un ordine di libri su Amazon, ma non vi rivelo i titoli, altrimenti non ci sarebbe nessun divertimento per me nel prepararvi la rubrica Book Haul.
Il libro di cui voglio parlarvi oggi è un illustrato per adulti targato Kite edizioni che a me è particolarmente piaciuto, soprattutto per le illustrazioni. Non so quanti di voi siano ammaliati dagli albi o dalle graphic novel, io adoro quest'altra forma di narrativa (perché sì, ragazzi, pur sempre di narrativa si tratta).

IL DOPPIO
Davide Calì
Kite edizioni, 2016
pp. 64 - € 16,00


Nella collana Le Voci, che Kite edizioni dedica agli illustrati per adulti, spunta uno di quei titoli che non lascia indifferenti. 
Dopo la bella prova di Giulia Belloni con GUARDA CHE LA LUCE È DEL CIELO, racconto incentrato sulla diversità magistralmente illustrato da Kaatje Vermeire, trovate in libreria IL DOPPIO, scritto da Davide Calì con illustrazioni di Claudia Palmarucci. 
Utilizzando la fabbrica come set per la sua storia, l’autore ci racconta di come il (troppo) lavoro ammazza il tempo libero, lasciando poco spazio per coltivare interessi, pensare agli affetti, curare se stessi.

Protagonista è Xavier, emblema del lavoratore-tipo nel quale il lettore non ha difficoltà a immedesimarsi. 
All’inizio della storia Xavier ha un lavoro, di quelli ordinari, senza pretese. Poi qualcosa cambia: la sua vita di lavoratore lo assorbe in toto e ciò è necessario perché, si sa, “lavorare è vivere due volte”. A tutti in fabbrica è chiesto di sacrificarsi per il bene dell’azienda.