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martedì 17 ottobre 2023

Dialettica hegeliana e lettura: come scegliamo i libri da leggere


Scegliere il prossimo libro da leggere può essere un processo tanto misterioso quanto la trama di un romanzo di sir Arthur Conan Doyle con protagonista Sherlock Holmes. I lettori sono consapevoli di trovarsi di fronte a una vasta gamma di opzioni, ognuna delle quali promette di alienarli dal qui e ora per il tempo che vorranno rimanere tra le pagine.
 
Ciò che forse non sanno è che quando scelgono il prossimo compagno di lettura, innescano un processo di dialettica hegeliana.

Tu ci avevi mai pensato?

Andiamo con ordine e vediamo in che modo si realizza questo processo.

lunedì 25 settembre 2017

L'ELEGANZA DEL RICCIO - Muriel Barbery

Ho letto questo romanzo qualche annetto fa, su consiglio della mia amica Anna Filomena.
Devo dire che è stata una sorpresa, in tutta sincerità non volevo nemmeno iniziarlo, ma mi sono fidata della mia amica, lettrice come me.
Mentre frequentavo il Master alla Scuola Palomar, mi è capitato di parlare a Giulia Belloni di questa perla narrativa e lei mi ha subito domandato: "Ma, Grazia, non hai visto il film?". Non lo avevo visto.
Oggi posso dire che libro e film sono due piccole perle. L'uno della cinematografia, l'altro dell'editoria contemporanea. Prendetevi del tempo per riscoprire una storia che parla all'anima, ne abbiamo tutti un po' bisogno.

L'ELEGANZA DEL RICCIO
Muriel Barbery
e/o, 2007
pp. 384 - € 18,00

💗💗💗💗

La gente crede di inseguire le stelle e finisce come un pesce rosso in una boccia. Mi chiedo se non sarebbe più semplice insegnare fin da subito ai bambini che la vita è assurda. […] farebbe guadagnare un bel po’ di tempo all’adulto.

In un moderno palazzo abitato dall’alta borghesia francese, s’intrecciano le vite di Renée, portinaia del numero 7 di rue de Grenelle e Paloma, figlia dodicenne di un ricco deputato. Sono entrambe le protagoniste a raccontare, in prima persona, la loro storia, scandita dalle vicende quotidiane di cui sono spettatrici, in un alternarsi di avvenimenti vissuti attraverso gli occhi di chi la vita non solo la osserva, ma la contempla.

Da un lato c’è Renée, all’apparenza burbera e sciamannata, come lo esige il copione della portinaia perfetta. Ma che, rinchiusa nel suo riccio, nasconde l’esistenza di colei che si allontana dal mondo ammirando l’arte, leggendo letteratura, ascoltando musica e coltivando un’insolita passione per la cultura giapponese
Dall’altro lato c’è Paloma, la ragazzina capace di spiazzare il lettore con riflessioni argute e attente. Paloma è una ragazzina che rifiuta i bassifondi mentali tipici della sua età, si chiude a riccio facendo incetta di manga e pianifica il proprio suicidio, da adempiersi al compimento del suo tredicesimo compleanno.

lunedì 13 marzo 2017

TEO - Lorenza Gentile

Mentre ho in lettura il secondo romanzo della scrittrice Lorenza Gentile, La felicità è una storia semplice, comincio la settimana parlandovi di TEO, romanzo d'esordio dell'autrice.
Teo è un personaggio che mi ha colpito subito. Sarà per la tenerezza del personaggio, per la delicatezza della storia o per la particolarità con cui il tema della morte viene affrontato (o tutte queste tre cose insieme), non so dirvi. Di una cosa però sono sicura: il romanzo è entrato dritto tra i migliori libri letti negli ultimi anni.
Se volete un assaggio, leggete pure la mia recensione, ma vi avverto: ho avuto difficoltà a fargli giustizia come merita.

TEO
Lorenza Gentile
Einaudi, 2014
pp. 168 - € 16,00

Mi chiamo Teo, ho otto anni e voglio incontrare Napoleone.
Ho una battaglia molto importante da vincere e lui è l’unico che mi può aiutare. Per incontrarlo mi tocca morire, però, perché Napoleone è un morto.
Teo è un bambino di otto anni con un unico grande sogno nel cassetto: avere una famiglia un po' più felice. Questo perché non ne può più dei continui litigi dei suoi genitori ed è stanco di rintanarsi in camera per non sentirli urlare. Si accolla così il peso di salvare la situazione, come i supereroi dei fumetti.
Ma come può lui, così piccolo e indifeso, sperare di vincere una battaglia così grande? La risposta in realtà è semplice, basta chiedere dritte a colui che ha vinto tutte le battaglie, vale a dire al protagonista del libro a fumetti che proprio i suoi genitori gli hanno regalato il giorno del suo compleanno: Napoleone Bonaparte. La parte difficile è mettere in pratica il piano.

Napoleone, si sa, è morto. L’unico modo che ha Teo di incontrarlo sarebbe quello di morire. Eccolo allora alle prese con Google, pronto per avviare una ricerca che gli permetta di studiare i metodi più usati per suicidarsi, allo scopo di sceglierne uno.
Nell’Aldilà però deve arrivarci preparato. Per esempio, è necessario che Teo sappia prima di tutto dove si trova l’Aldilà! Inizia quindi a porsi domande complesse nel loro apparire semplici e banali, la cui risposta è lasciata al sentire di ciascuno.