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martedì 15 dicembre 2020

COME UNA SINFONIA - Mathilda Blake

Tchandra e Dmitr, la coppia protagonista dell’ultimo romance storico di Mathilda Blake, ci trasportano nella Russia di fine Ottocento.

Giovane sguattera a servizio dei Dashkov, l’aristocratica famiglia dalla quale proviene lo stesso Dmitr, Tchandra è attratta dai grandi compositori che hanno fatto la storia della musica classica nel mondo, tra i quali Strauss e Tchaikovsky. Dotata del cosiddetto “orecchio assoluto”, la ragazza entra nelle grazie dell’anziano conte Dashkov che, sotto la propria ala protettrice, le insegna a suonare il pianoforte.

È per via di questo rapporto tra Tchandra e il padre che Dmitr entra in conflitto con sé stesso. L’attrazione che prova per la fanciulla e il rancore verso il genitore, colpevole per avere sostituito un figlio con una sconosciuta, gli creano una spaccatura interiore difficile da rimarginare.

Tchandra, dal canto suo, è divisa tra i compiti che le spettano in quanto domestica a servizio della nobile famiglia e il richiamo sempre più forte verso il giovane militare.

lunedì 26 marzo 2018

ORGOGLIO E PREGIUDIZIO - Jane Austen

ORGOGLIO E PREGIUDIZIO - Jane Austen - Oscar Mondadori
pp. 390 - € 9,00

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È una verità universalmente riconosciuta che uno scapolo provvisto di un ingente patrimonio debba essere in cerca di moglie. 
Con uno degli incipit più conosciuti e invitanti della letteratura, ORGOGLIO E PREGIUDIZIO si colloca a buon diritto tra i grandi classici.

Scritto da una Austen ventunenne con il titolo iniziale di FIRST IMPRESSION, il romanzo racconta la vicenda delle prime impressioni tra Elizabeth Bennet e il signor Darcy, fino all’inevitabile epilogo. Di fronte a una ragazza acuta e solare, un ragazzo chiuso e dai modi un po’ scontrosi. Due caratteri opposti, accomunati solo dalla fretta di giudizio l’uno nei confronti dell’altra, che però riescono a conciliarsi dopo aver riconosciuto i rispettivi errori.

La storia, ambientata nell’Inghilterra di fine settecento, dà all’autrice l’occasione per ironizzare sulla società del suo tempo proprio attraverso il personaggio di Elisabeth. Grazie infatti alla sua spiccata vena ironica, la ragazza respinge intelligentemente uno stupido signor Collins, emblema del servilismo spudorato; oltre a sostenere col giusto sarcasmo gli insulti di Lady Catherine de Bourgh, l’aristocratica e autoritaria zia di Darcy.

lunedì 29 gennaio 2018

I GIARDINI DELL'ALTROVE - Loredana La Puma

I GIARDINI DELL'ALTROVE - Loredana La Puma - Les Flâneur
pp. 464 - € 22,00

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I libri custodiscono l'anima di chi li ha scritti, e anche di chi li ha letti. [...] Creano un ponte fra le anime, i sogni e i pensieri di milioni di persone, persone che sono in vita e altre che non lo sono più, spalancano le porte fra i mondi reali e quelli dell'immaginazione.

Credete alle storie di fantasmi?
Anche se, trattandosi del romanzo I GIARDINI DELL'ALTROVE di Loredana La Puma (Les Flâneur, 2017), la domanda corretta sarebbe: credete a una vita dopo la morte?
Quante volte siete stati messi di fronte a questo quesito, da altre persone o dagli eventi? E, sbaglio, oppure la risposta che avete dato alla domanda è variata nel corso degli anni? 
Quello che ci aspetta dopo il tempo che ci è dato da vivere in questo mondo, lo scopriremo solo dopo il trapasso. Niente tuttavia ci vieta di fare le nostre supposizioni, lanciare le nostre provocazioni, credere all'immortalità dell'anima oppure no.

Loredana La Puma, già autrice della saga dell'Averon, questa volta proietta il lettore in una storia dove mistero e sovrannaturale si fondono e creano qualcosa di unico.
Sara è una ragazza di ventitré anni che non riesce a realizzarsi nella vita. Pare un re Mida al contrario, tutto ciò che tocca diventa piombo. Orfana di padre, non è in buoni rapporti con la madre, la sua vita sentimentale fa acqua da tutte le parti e, come la maggior parte dei neolaureati, passa da un lavoro precario all'altro.
Nonostante questo, lotta tutti i giorni per non lasciarsi sopraffare dagli eventi negativi, ma le riesce sempre più difficile accettarsi in un mondo che la costringe al confronto diretto e spietato con chi, al contrario di lei, ce l'ha fatta.

lunedì 16 ottobre 2017

L'ESTATE È GIÀ FINITA - M. Varrese, F. Serino

L'ESTATE È GIÀ FINITA - Massimiliano Varrese, Francesco Serino - Sonda
pp. 201 - € 14,00

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La vita, in generale, è così e basta, è già stata scritta da qualcuno, o ce la scriviamo da soli e non lo sappiamo?

Un romanzo di formazione, dall’andamento scenografico, quasi una sceneggiatura per un film. L'ESTATE È GIÀ FINITA è un romanzo scritto a quattro mani da Massimiliano Varrese e Francesco Serino e racconta il difficile passaggio dall’adolescenza all’età adulta di Massa, diciottenne di Grosseto.
 
Massimiliano, per gli amici Massa, è un ragazzo che si approccia alla vita, con i suoi sogni e le sue paure; che scopre l’amore e riscopre l’amicizia, quella sincera, destinata a durare per sempre. 
Massa è un giovane come tanti. Sogna in grande e spera di ottenere il meglio dalla vita e, proprio come ogni altro suo coetaneo, non calcola la possibilità dell’imprevisto. Perché a quell’età il mondo stesso è un’enorme aspettativa e pare ruotare intorno alla propria giovinezza, come se non si dovesse mai invecchiare. Ecco allora che i progetti considerano solo un futuro roseo, senza nessuna ombra.

lunedì 9 ottobre 2017

LE STANZE BUIE - Francesca Diotallevi

LE STANZE BUIE - Francesca Diotallevi - Mursia
pp. 390 - € 22,00

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La mente, ora l'ho capito, è destinata a dimenticare. A lasciare andare.
Non il cuore. Ciò che esso ricorda, non può essere cancellato. E, come un grande illuso, esso rifiuta l'abitudine, l'assuefazione alla mancanza di ciò che non può smettere di desiderare.

Pur essendo il romanzo d'esordio di Francesca Diotallevi, leggo LE STANZE BUIE solo ora, a distanza di poco più di un anno dall'uscita del terzo romanzo dell'autrice, DENTRO SOFFIA IL VENTO (Neri Pozza).
A leggere questo romanzo si fa fatica a credere di trovarsi di fronte a un'opera prima. Francesca Diotallevi mi aveva già convinto per padronanza della lingua e capacità di costruire una trama solida con Dentro soffia il vento, ma qui mi ha lasciata di stucco.

Vittorio Fubini, protagonista di questo romanzo, è il classico maggiordomo all'inglese, puntuale e preciso, silenzioso e fedele in tutto e per tutto agli ordini che gli impartisce il padrone di casa, il conte Amedeo Flores.
Giunto a Neive per prendere il posto del defunto zio Alfredo Musso, maggiordomo come lui, Fubini non viene di certo accolto "con i guanti" dal resto della servitù. Qualcuno lo vede con sospetto, qualcun altro, invidioso, ne percepisce la presenza come fosse una minaccia.
Fubini sente che non potrà mai chiamare quel posto "casa", ma accetta stoicamente e con professionalità il compito che gli è stato affidato.

lunedì 2 ottobre 2017

THE SKY IS EVERYWHERE - Jandy Nelson

Circa sei anni fa mi capitò di leggere un romanzo che nel tempo sarebbe stato catalogato come young adult. Sto parlando di THE SKY IS EVERYWHERE e, se davvero questo romanzo va inserito nel target YA, allora per me è il miglior young adult scritto fino a oggi.
Credo di non sbagliare affermando che si tratta di una storia adatta a tutti. Non sono mai stata dell'opinione limitata che protagonista adolescente = romanzo per adolescenti. Se la storia è buona e scritta bene, come lo è The sky is everywhere, allora quella storia va consigliata a chiunque, a prescindere dall'età.

THE SKY IS EVERYWHERE
Jandy Nelson
Fazi, 2011
pp. 270 - € 15,00

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Il dolore è per sempre. Non scompare, diventa parte di te, passo dopo passo, respiro dopo respiro. […] Il dolore e l’amore vivono intrecciati, non esiste uno senza l’altro.

Lennie Walker, la diciassettenne protagonista del romanzo d’esordio di Jandy Nelson, perde sua sorella Bailey, di due anni più grande. Di ritorno a scuola dopo il lutto, conosce Joe Fontaine, il nuovo arrivato, dal quale sin da subito rimane colpita. Ma Lennie si ritrova a trascorrere parte del suo tempo libero con Toby, quello che era il ragazzo di Bailey. Combattuta tra i due, chi sceglierà alla fine?
Dietro un soggetto all’apparenza così lineare c’è però molto di più.

C’è la sofferenza per la perdita di una persona cara, la tentazione di una resa alla vita, la paura di ritornare a sorridere, anche se solo per un istante.
The sky is everywhere è un romanzo che scava a fondo nel dolore, senza pretendere di trovare una soluzione a tutti i costi, perché non sempre c’è una risposta a tutto.

lunedì 25 settembre 2017

L'ELEGANZA DEL RICCIO - Muriel Barbery

Ho letto questo romanzo qualche annetto fa, su consiglio della mia amica Anna Filomena.
Devo dire che è stata una sorpresa, in tutta sincerità non volevo nemmeno iniziarlo, ma mi sono fidata della mia amica, lettrice come me.
Mentre frequentavo il Master alla Scuola Palomar, mi è capitato di parlare a Giulia Belloni di questa perla narrativa e lei mi ha subito domandato: "Ma, Grazia, non hai visto il film?". Non lo avevo visto.
Oggi posso dire che libro e film sono due piccole perle. L'uno della cinematografia, l'altro dell'editoria contemporanea. Prendetevi del tempo per riscoprire una storia che parla all'anima, ne abbiamo tutti un po' bisogno.

L'ELEGANZA DEL RICCIO
Muriel Barbery
e/o, 2007
pp. 384 - € 18,00

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La gente crede di inseguire le stelle e finisce come un pesce rosso in una boccia. Mi chiedo se non sarebbe più semplice insegnare fin da subito ai bambini che la vita è assurda. […] farebbe guadagnare un bel po’ di tempo all’adulto.

In un moderno palazzo abitato dall’alta borghesia francese, s’intrecciano le vite di Renée, portinaia del numero 7 di rue de Grenelle e Paloma, figlia dodicenne di un ricco deputato. Sono entrambe le protagoniste a raccontare, in prima persona, la loro storia, scandita dalle vicende quotidiane di cui sono spettatrici, in un alternarsi di avvenimenti vissuti attraverso gli occhi di chi la vita non solo la osserva, ma la contempla.

Da un lato c’è Renée, all’apparenza burbera e sciamannata, come lo esige il copione della portinaia perfetta. Ma che, rinchiusa nel suo riccio, nasconde l’esistenza di colei che si allontana dal mondo ammirando l’arte, leggendo letteratura, ascoltando musica e coltivando un’insolita passione per la cultura giapponese. 
Dall’altro lato c’è Paloma, la ragazzina capace di spiazzare il lettore con riflessioni argute e attente. Paloma è una ragazzina che rifiuta i bassifondi mentali tipici della sua età, si chiude a riccio facendo incetta di manga e pianifica il proprio suicidio, da adempiersi al compimento del suo tredicesimo compleanno.

lunedì 18 settembre 2017

PAULA - Isabel Allende

Prenditori, buon lunedì!
Oggi qui nella Segale vi parlo di una storia autobiografica scritta da una delle mie autrici preferite, Isabel Allende. È un titolo che non può mancare nella vostra libreria se amate questa scrittrice o se, al contrario, non avete letto nulla di suo ma pensate di approcciarvi alle sue opere.
In quest'ultimo caso, potrei consigliarvi di partire da LA CASA DEGLI SPIRITI, il capolavoro della Allende, ma con PAULA andate sul sicuro perché è una storia che arriva dritto al cuore.

PAULA
Isabel Allende
Feltrinelli, 2014
pp. 326 - € 10,00

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Silenzio prima di nascere, silenzio dopo la morte, la vita è puro rumore tra due insondabili silenzi.

Iniziato più come lettera che come romanzo, PAULA è forse uno degli scritti più belli ed emotivi di Isabel Allende. Un impatto profondo tocca il lettore sin dal primo rigo, conducendolo in un finale sospirato, seppure atteso.

Paula è il nome della giovane figlia dell’autrice. Quando si ammala di porfiria, viene condotta in un lungo coma dal quale non si sveglierà più. 
Ma Paula non è solo la storia di una figlia condannata dalla malattia che, lentamente, la consuma, è anche la storia di una madre afflitta. È la storia di una madre che spera e vede la propria speranza affievolirsi sempre di più, mano a mano che la consapevolezza cresce, creando una spaccatura temporale irreversibile.

lunedì 11 settembre 2017

NESSUNO COME NOI - Luca Bianchini

Buon lunedì, Prenditori, e bentornati nella Segale!
Il romanzo di cui voglio parlarvi oggi è l'ultimo di Luca Bianchini, NESSUNO COME NOI. Ho avuto il piacere d'incontrare l'autore durante il festival Rovigo Racconta di quest'anno e posso dirvi che Bianchini, oltre a essere un valido scrittore, è anche una persona simpaticissima. Di quelle che non dimentichi con facilità, anche se poi ci hai scambiato due parole appena.
Comincio a leggere qualcosa di suo (ahimè!) partendo dalla fine, da questa storia che ripercorre un anno scolastico di fine anni Ottanta e (viva me!) mi riprometto di recuperarlo. Ho già sul comodino IO CHE AMO SOLO TE che attende di essere divorato in un sol boccone, come ho già fatto con Nessuno come noi.

NESSUNO COME NOI
Luca Bianchini
Mondadori, 2017
pp. 245 - € 18,00

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La casa dove nasci segnerà per sempre la tua vita.
Potrai abbandonarla, dimenticarla, dipingerla o trasformarla. Potrai riempirla di libri e svuotarla di ricordi, nasconderla dietro le persiane o lasciare che la luce la investa. Potrai aprirla agli altri o tenerla tutta per te, averla perennemente in ordine o disseminare i tuoi vestiti in giro. Ma le mura fra cui sei cresciuto condizioneranno chi sei e chi sarai.

Luca Bianchini torna adolescente e ci riporta in quel liceo di Moncalieri che lui stesso ha frequentato.
Siamo nel 1987, un anno in cui ogni adolescente canticchia il motivetto del Cornetto Algida ("C'è un Cuore di Panna per noi") e Bono Vox porta ancora i capelli lunghi. Per darsi appuntamento si usa il telefono fisso e le mamme tengono alto il volume della televisione per non perdere nemmeno uno scorcio di dialogo di Ciranda de pedra. 
Sembra passata un'epoca eppure non si direbbe.

lunedì 29 maggio 2017

LA PARABOLA DELLE STELLE CADENTI - Chiara Passilongo

Felice lunedì, Prenditori!
Oggi comincio la settimana con una saga familiare tutta italiana, scritta da un'esordiente e pubblicata da Mondadori un paio di anni fa. Se, come me, amate il genere, questo romanzo fa decisamente per voi.

LA PARABOLA DELLE STELLE CADENTI
Chiara Passilongo
Mondadori, 2015
pp. 374 - € 18,50

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Era quello un anno di grandi accadimenti, destinati a rimanere nella storia: Papa Wojtyla era scampato a un attentato, Lady Diana e il principe Carlo si erano sposati in mondovisione, l’IBM lanciava sul mercato il primo personal computer e, finalmente, Achille Vicentini avrebbe avuto i suoi figli.

Le saghe familiari non hanno mai smesso di affascinare il mondo editoriale. Sarà perché nella storia di una famiglia ogni lettore riscontra relazioni umane che gli appartengono, rivede un pezzetto di sé.
Basti pensare a capolavori indiscussi come I BUDDENBROOK di Thomas Mann, LA CASA DEGLI SPIRITI di Isabel Allende o LE CORREZIONI di Jonathan Franzen. L’editoria odierna continua a guardare alla famiglia come a un grande mondo in cui il lettore può immergersi e, attraverso le storie altrui, riuscire a fare riferimento al proprio vissuto. Non a caso Fazi editore ha inserito nel proprio catalogo la SAGA DEI CAZALET dell’autrice britannica Elizabeth Jane Howard, scrittrice prolifica della seconda metà del Novecento scomparsa nel gennaio 2014. 

LA PARABOLA DELLE STELLE CADENTI di Chiara Passilongo è tra le saghe familiari più recenti e racconta l’ascesa e la caduta di una famiglia italiana del nord est, i Vicentini.
Tutto ha inizio quando la sera del 10 agosto 1981 Nora dà ad Achille Vicentini, industriale dolciario di Borgo San Bartolomeo, la discendenza tanto agognata: i gemelli Francesco e Gloria. Per festeggiare l’evento, Achille immette sul mercato la tortina San Lorenzo, una merendina a forma di stella cadente. 

lunedì 22 maggio 2017

IL RUMORE DELLE COSE CHE INIZIANO - Evita Greco

Buon lunedì, Prenditori, e ben ritrovati!
Quello di cui vi parlo oggi è un romanzo intenso che tocca le corde del lettore più sensibile. È una storia che si lascia leggere d'un fiato e conquista pagina dopo pagina.

IL RUMORE DELLE COSE CHE INIZIANO
Evita Greco
Rizzoli, 2016
pp. 328 - € 18,00

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Per Ada ci sono rumori che meritano più attenzione di altri. Il rumore che fa un’orchestra quando gli strumenti vengono accordati, un attimo prima che il concerto inizi. Quello che fanno le foglie quando si alza il vento. E anche quello che fanno le tazzine quando i baristi le sistemano sopra le macchine del caffè. Ada sa che ci sono cose che, quando iniziano, fanno rumore. E quando sente quel rumore, si ferma e ascolta. Ascolta il rumore delle cose che iniziano.
Sono rari i romanzi che ci conquistano per la loro capacità di colpire il lettore dritto al cuore. E proprio questo succede con IL RUMORE DELLE COSE CHE INIZIANO, romanzo d’esordio dell’anconetana Evita Greco, edito da Rizzoli.
Il solo titolo fa da prologo all’intero romanzo, come se l’autrice volesse presentarci in una frase la protagonista Ada, che dalla nonna Teresa ha imparato ad ascoltare il rumore che fanno le cose quando iniziano.
 
Da quando è stata abbandonata dalla madre in tenera età, Ada vive nella costante paura di rimanere sola. Prendendola per mano, nonna Teresa percorre il cammino della vita insieme alla nipote, insegnandole quello che sa, con i piccoli gesti di una persona genuina che con amore ti insegna più di quanto anni di studio possano fare. Questo fin quando a Teresa non viene diagnosticata una leucemia in fase terminale.

lunedì 13 marzo 2017

TEO - Lorenza Gentile

Mentre ho in lettura il secondo romanzo della scrittrice Lorenza Gentile, La felicità è una storia semplice, comincio la settimana parlandovi di TEO, romanzo d'esordio dell'autrice.
Teo è un personaggio che mi ha colpito subito. Sarà per la tenerezza del personaggio, per la delicatezza della storia o per la particolarità con cui il tema della morte viene affrontato (o tutte queste tre cose insieme), non so dirvi. Di una cosa però sono sicura: il romanzo è entrato dritto tra i migliori libri letti negli ultimi anni.
Se volete un assaggio, leggete pure la mia recensione, ma vi avverto: ho avuto difficoltà a fargli giustizia come merita.

TEO
Lorenza Gentile
Einaudi, 2014
pp. 168 - € 16,00

Mi chiamo Teo, ho otto anni e voglio incontrare Napoleone.
Ho una battaglia molto importante da vincere e lui è l’unico che mi può aiutare. Per incontrarlo mi tocca morire, però, perché Napoleone è un morto.
Teo è un bambino di otto anni con un unico grande sogno nel cassetto: avere una famiglia un po' più felice. Questo perché non ne può più dei continui litigi dei suoi genitori ed è stanco di rintanarsi in camera per non sentirli urlare. Si accolla così il peso di salvare la situazione, come i supereroi dei fumetti.
Ma come può lui, così piccolo e indifeso, sperare di vincere una battaglia così grande? La risposta in realtà è semplice, basta chiedere dritte a colui che ha vinto tutte le battaglie, vale a dire al protagonista del libro a fumetti che proprio i suoi genitori gli hanno regalato il giorno del suo compleanno: Napoleone Bonaparte. La parte difficile è mettere in pratica il piano.

Napoleone, si sa, è morto. L’unico modo che ha Teo di incontrarlo sarebbe quello di morire. Eccolo allora alle prese con Google, pronto per avviare una ricerca che gli permetta di studiare i metodi più usati per suicidarsi, allo scopo di sceglierne uno.
Nell’Aldilà però deve arrivarci preparato. Per esempio, è necessario che Teo sappia prima di tutto dove si trova l’Aldilà! Inizia quindi a porsi domande complesse nel loro apparire semplici e banali, la cui risposta è lasciata al sentire di ciascuno.

giovedì 9 marzo 2017

STUPORE E TREMORI - Amélie Nothomb

Siamo già a metà settimana, Prenditori, incredibile!
Questi giorni sono volati che è una bellezza e mi rendo conto di avere avuto pochissimo tempo da dedicare alla lettura. Non mi faccio mai mancare uno spazio per leggere tuttavia, di questo potete essere certi. Ovunque mi trovi e qualunque cosa stia facendo, per i libri riesco sempre a trovare anche solo cinque minuti. Pochi per me, ma me li faccio bastare.
Il romanzo di cui voglio parlarvi oggi è stato il mio primo approccio con Amélie Nothomb. Quando ho comprato questo libro ero in libreria a Rovigo, durante il Master, e la mia tutor-editor mi consigliava di leggere quest'autrice. Ho adocchiato il titolo sullo scaffale, l'ho preso, sfogliato e letto l'incipit. È bastato per decidermi ad acquistarlo.
Trovo che STUPORE E TREMORI sia un romanzo per tutti. La Nothomb potrebbe non essere nelle vostre corde, però questo saprà stupirvi (e farvi un po' tremare, garantito!).

STUPORE E TREMORI
Amélie Nothomb
Guanda, 2012
pp. 118 - € 9,00

Il signor Haneda era il capo del signor Omochi, che era il capo del signor Saito, che era il capo della signorina Mori, che era il mio capo. E io non ero il capo di nessuno.
Si potrebbe dire diversamente. Io ero agli ordini della signorina Mori, che era agli ordini del signor Saito, e così di seguito, con la precisazione che gli ordini verso il basso potevano saltare i gradini della scala gerarchica.
Per cui, alla Yumimoto, io ero agli ordini di tutti.
Quando si sta per leggere un romanzo di Amélie Nothomb lo si fa sempre con la dovuta cautela. La sua capacità di osservare il mondo è quella di una spettatrice acuta che, senza mezzi termini, afferra il lettore per i capelli e lo tuffa in una realtà nascosta. Quella che non ti aspetteresti e, forse, non ambiresti nemmeno a conoscere.

In STUPORE E TREMORI la Nothomb condivide la sua esperienza lavorativa in Giappone. Per lei, nata a Kobe ma di cittadinanza belga, è un po’ un ritorno alle origini, un ritorno in quella terra che l’ha vista nascere e dove sono custoditi i ricordi della sua infanzia.

La storia si svolge all’interno della Yumimoto, una multinazionale nipponica dove la giovane Amélie è l’ultima ruota del carro. L’autrice ci racconta, seppure con affettata ironia, la fatica che impiega ad ambientarsi e le difficoltà che riscontra con i nuovi colleghi.

lunedì 27 febbraio 2017

DENTRO SOFFIA IL VENTO - Francesca Diotallevi

Ho letto l'ultimo romanzo di Francesca Diotallevi senza conoscere niente dell'autrice. L'avevo sentita nominare qua e là in rete, soprattutto da parte di blogger di fiducia che hanno apprezzato LE STANZE BUIE (Mursia, 2013), ma non mi ero mai approcciata ai suoi romanzi fino all'anno scorso, quando è stato pubblicato DENTRO SOFFIA IL VENTO.
Ad attirare la mia attenzione è stato il fatto che con questo romanzo l'autrice ha vinto la sezione giovani del premio Neri Pozza, uno dei pochi concorsi letterari di qualità che abbiamo in Italia. Incuriosita, ho tenuto d'occhio le varie recensioni e mi sono decisa a comprarlo.
Ne sono rimasta sorprendentemente affascinata e oggi ve lo consiglio con una recensione.

DENTRO SOFFIA IL VENTO
Francesca Diotallevi
Neri Pozza, 2016
pp. 222 - € 16,00

Non siamo soli in questa vita. Siamo sempre parte di qualcosa, ed è quel qualcosa che spesso ci salva, anche da noi stessi.
DENTRO SOFFIA IL VENTO, della giovane autrice milanese Francesca Diotallevi, è il romanzo vincitore della seconda edizione del Premio Neri Pozza per la Sezione Giovani. 
La storia è ambientata a Saint Rhémy, uno sputo di comune della Valle d’Aosta, dove si incrociano le vite di Fiamma, Yann e don Agape. Tre personaggi complementari, indispensabili l’uno all’altro, seppure nella loro diversità.

Yann è il fratello maggiore di Raphael, caduto in guerra mentre rincorreva il sogno di una vita lontano dal piccolo borgo. Arcigno e scostante, Yann convive con un senso di colpa che giorno dopo giorno gli dilania l’anima. Sospeso tra un passato che non tornerà e un futuro di cui poco gli importa, sopravvive alimentandosi del ricordo del fratello defunto, senza uno scopo, quasi fosse un meccanismo rotto. 
Nemmeno le prediche di don Agape sembrano essere sufficienti a richiamarlo alla vita. Sarà perché il nuovo parroco di Saint Rhémy è incerto nel suo incedere verso una comunità che egli stesso considera stagnata, ancora così chiusa nella bolla della superstizione popolare. Giovane e impacciato, don Agape convive con il dubbio. La sua è la storia di un uomo che, nonostante l’abito talare, è ancora alla ricerca della verità, di Dio stesso.

mercoledì 15 febbraio 2017

IL MONDO DI ATLAN I - Loredana La Puma

Questo blog nasce alla fine di ottobre 2010 in un piovoso pomeriggio di noia. Se quel giorno mi fossi trovata altrove a fare qualcos'altro e non nella mia stanza a lamentarmi del niente, con ogni probabilità oggi non starei qui a scrivere questo post.
Quel giorno stavo finendo di leggere il romanzo urban fantasy di una promettente esordiente, primo di una trilogia (divenuta poi quadrilogia), e fremevo dalla voglia di condividere quella bella lettura con qualcuno. Young Adult Lit, vecchio nome di questo blog, nasce da lì, dal romanzo IL CERCHIO SI È CHIUSO di Loredana La Puma, che apre la quadrilogia dell'Averon (qui la mia recensione).
L'autrice ne ha fatto di strada da allora! Ha pubblicato il secondo romanzo dal titolo LA CITTÀ DI PIETRA (qui la mia recensione), aperto una bellissima libreria per ragazzi dal nome Potteriano, IL PAIOLO MAGICO, e sfornato il terzo volume della quadrilogia.
Ed è proprio quest'ultimo romanzo che voglio presentarvi oggi: IL MONDO DI ATLAN - Parte Prima.

IL MONDO DI ATLAN - Parte Prima
Loredana La Puma
La Penna Blu, 2013
pp. 698 - € 24,00


Iniziata nel 2008 con IL CERCHIO SI È CHIUSO e LA CITTÀ DI PIETRA, la trilogia dell’Averon di Loredana La Puma prosegue con IL MONDO DI ATLAN, prima parte di questo terzo volume – diviso in due libri per ovvie ragioni editoriali (pensate che solo Il Mondo di Atlan consta di circa settecento pagine). 
L’autrice ci ha proiettati in una Palermo contemporanea dove si fronteggiano i Guardiani, coloro che vigilano per la salvaguardia dell’umanità, e i Custodi, la controparte che agisce allo scopo di dominare le menti più deboli.

Nel primo romanzo abbiamo conosciuto Elli Giordano, una giovane studentessa universitaria che scopre di essere la Rivelatrice di un mondo al quale fino a quel momento non avrebbe mai pensato di appartenere. Quello dei Guardiani, per l’appunto. 
Insieme alla fidata amica Rita e a Fabio, accetta la missione di combattere i Custodi attraverso l’Averon, il ciondolo di forma pentagonale e sprovvisto della base, che solo lei pare destinata a controllare.

Abbiamo assistito alla crescita personale e umana dei personaggi, specie in seguito alla distruzione della Base Inviolabile, quartier generale dei Guardiani, alla fine de Il Cerchio si è Chiuso. 
Ne La Città di Pietra abbiamo conosciuto Atreo, vera nemesi di Elli, e i suoi piani di conquista. 
Abbiamo altresì assistito al modo in cui Luca, amico di Fabio e compagno di Rita, per mezzo del pugnale Veneficus ha permesso al suo lato oscuro di prendere il sopravvento, passando così dalla parte dei Custodi. 
Ma cosa succede adesso?

venerdì 21 ottobre 2016

CUORE D'INCHIOSTRO - Cornelia Funke

Ci sono libri che ogni amante della lettura dovrebbe leggere e possedere. Perché alcuni di questi sono così impregnati di passione per la carta stampata che lo senti a ogni fruscio di pagina, lo leggi in ogni rigo.
Come CUORE D'INCHIOSTRO di Cornelia Funke.
L'ho letto dopo aver visto Inkheart - La leggenda di cuore d'inchiostro, il film tratto dal romanzo, con un convincente Brendan Fraser nei panni di Mortimer, alias Lingua di Fata, ed è stato amore incondizionato dalla prima pagina. 
Già il film mi aveva convinto, ma che mi sarei immersa in una lettura senza tempo era una cosa che non avevo considerato.

CUORE D'INCHIOSTRO - Inkheart #1
Cornelia Funke
Oscar Mondadori, 2007
pp. 487 - € 10,50

Certi libri vanno assaporati lentamente, altri divorati in un sol boccone. E solo alcuni, pochi, vanno masticati per digerirli completamente.
Mortimer, detto Mo, è un rilegatore di libri e ha il potere di evocare personaggi o cose dai romanzi che legge ad alta voce. Non a caso gli è stato affibbiato l'appellativo di Lingua di Fata. 
La routine di Mo e di sua figlia Maggie viene sconvolta da Capricorno, un bandito fatto uscire per sbaglio dal romanzo Cuore d'Inchiostro, e da Dita di Polvere, un mangiafuoco saltato fuori dallo stesso libro.
Capricorno intende servirsi della voce di Mortimer affinché questi evochi l'Ombra, ma la cosa che vorrebbe Mo è una soltanto: ritrovare sua moglie, finita per errore nel romanzo.

Cuore d'Inchiostro è il primo di una trilogia fantasy per ragazzi, ma non dubito che possa essere apprezzata anche da un pubblico adulto.
È una di quelle storie all'antica, dove i personaggi fantastici prendono vita e tutto può succedere. Presagi di gloria si fondono insieme a quelli oscuri, le carte in tavola vengono mischiate da un destino beffardo e i protagonisti sono sempre pronti a sorprenderti con le loro scelte, giuste o sbagliate che siano.
Ogni personaggio rappresenta un tassello indispensabile per completare il puzzle, l'autrice non lascia niente in sospeso (e niente al caso).

martedì 11 ottobre 2016

A UN PASSO DALL'AMORE - Mathilde Bonetti

Amici del blog, eccomi di nuovo tra voi!
Mi sono assentata parecchio da questo posto, ma qualcuno entrando avrà capito il motivo.
Avete notato un cambio d'immagine all'interno del sito? E avete fatto caso al dominio? Questo posticino è nato ben sei anni fa e sentiva il bisogno di essere un po' indipendente.
Ci ho messo del tempo per realizzare il risultato che vedete e spero vi piaccia.
Naturalmente questo comporta un sacco di recensioni arretrate, ma non temete: piano piano arriveranno tutte (oltre a tante idee nuove per voi).

Comincio subito parlandovi di un romanzo adatto a un pubblico di giovanissime, ma in grado di far sognare (e battere il cuore) l'adolescente che c'è in ognuna di noi.
L'autrice ormai la conoscete bene, ho già recensito altri suoi romanzi e, come avrete capito, è una della mie preferite nell'ambito della narrativa per ragazzi.

A UN PASSO DALL'AMORE
Mathilde Bonetti
Mondadori, 2016
pp. 153 -  €14,00

Tutte le descrizioni dei baci che avevo letto nei miei romanzi mi sono sembrate improvvisamente insulse, perché nessuna mi aveva fatto immaginare nemmeno lontanamente tutta quella magia.
Protagonista di questa romanticissima storia è Becca, un'adolescente che dall'Italia si trasferisce in America dagli zii. I suoi la raggiungeranno solo in un secondo momento, il tempo necessario per far sì che il padre sistemi le ultime faccende lavorative. 
Becca deve cominciare la terza liceo a Hillsborough, nel New Jersey, dove non conosce nessuno e si sente spaesata. Per socializzare potrebbe contare sull'aiuto di sua cugina Tia se questa, oltre a essere il capitano delle cheerleader, non fosse anche la ragazza più popolare della scuola, pronta a metterla in ridicolo davanti a tutti alla prima occasione.
Per fortuna Becca può contare su Leslie, un ragazzo che le fa da Cicerone nel nuovo istituto scolastico e con cui lega, diventandone quasi la migliore amica. Quasi perché Leslie è molto amico di Logan, il ragazzo più indisponente che Becca avrebbe mai potuto incontrare appena atterrata dopo il lungo viaggio.

Come qualsiasi altra ragazza della sua età, Becca cede al fascino di Ric Davids, il ragazzo più in del liceo, quello più gettonato e per cui qualsiasi fanciulla farebbe follie pur di uscirci insieme.
Ric sembra possedere tutte le qualità che si potrebbero elencare descrivendo il ragazzo dei propri sogni! Oltre a essere bello e ad avere un fisico da paura, è anche un ottimo ballerino e, a quanto pare, sta aspettando quella giusta, quella in grado di fargli "perdere la bussola".
Non si può resistere a un tipo così e Becca, per non essere da meno ai suoi occhi, gli dice di saper ballare e di essere in grado di eseguire alla perfezione una throwaway, una delle figure più complicate delle danze standard.

sabato 18 giugno 2016

DIMMI TRE SEGRETI - Julie Buxbaum

Benritrovati, amici del blog!
Scusate l'assenza, ma in questi quindici giorni sono successe delle cose che mi hanno fatto riprogrammare la settimana. Lungi da me l'idea di abbandonare questo spazio dopo averlo ritrovato. Ho tanti titoli di cui parlarvi prossimamente e sto anche organizzando delle chicche sorpresose per il blog. Insomma, mi sento più attiva che mai e non vedo l'ora di parlarvene.

Cos'avete letto di recente?
Io mi sono fiondata in uno degli ultimi titoli proposti dalla DeAgostini YA e devo dire che ne sono rimasta piacevolmente sorpresa. È uno di quei romanzi freschi, spruzzati di acqua alle rose e mughetto. Di sicuro una lettura scorrevole, ma anche tanto romantica e dolcissima.

DIMMI TRE SEGRETI
Julie Buxbaum
DeAgostini, 2016
pp. 382 - € 14,90


Ho voluto leggere DIMMI TRE SEGRETI di Julie Buxbaum spinta dalle tante recensioni positive nella blogosfera. Penso che i romanzi tanto chiacchierati, nel bene e nel male, meritino la nostra attenzione (o almeno la mia).
Dimmi Tre Segreti è la storia di un'adolescente orfana di madre costretta a seguire suo padre da Chicago a Los Angeles, dopo che quest'ultimo si è risposato con una giovane vedova. È la storia di una ragazzina che deve ancora abituarsi alla perdita della madre, lasciarsi alle spalle la migliore amica e ambientarsi in una nuova scuola. Un cliché, potrei essere d'accordo. Ma se c'è una cosa che ho imparato nella mia vita di lettrice, è che non conta tanto ciò che ci viene raccontato, quanto il modo in cui ci viene raccontato.

Jessie è una protagonista autentica, sincera con se stessa e con gli altri. Ha i suoi difetti, come le pippe mentali che spara a mitraglietta (una volta iniziato, chi la ferma più?), ma ha una bontà di cuore che sembra voler abbracciare il mondo intero. Si sforza di sorridere alla vita nonostante covi dentro di sé un dolore incolmabile, quello della perdita della madre. Ci prova con tutta se stessa a strapparsi un sorriso, anche quando diventa vittima di bullismo a scuola, aggrappandosi a quei pensieri che possono, se non proprio renderla felice, almeno cambiarle la giornata.

sabato 4 giugno 2016

THE PRINCESS DIARIES - Meg Cabot

Ci sono quei film che ti capita di guardare per puro caso, perché segui l'attore da tempo o ami lo stile del regista o semplicemente te ne hanno parlato bene e sei curioso. Poi ci sono quei film tratti dai romanzi. E qui si apre la polemica, lo so.
Non sono mai stata refrattaria alle trasposizioni cinematografiche dei romanzi, nemmeno dei miei romanzi preferiti. Si sa che il film può solo cogliere i momenti più salienti del romanzo, essere un sorta di riassunto dello stesso. Questo perché libri e film hanno tempi narrativi diversi, accettiamolo e andiamo avanti.

Quando nel 2001 uscì PRETTY PRINCESS, la commedia diretta da Garry Marshall con Anne Hathaway e Julie Andrews, non sapevo si trattasse della trasposizione di THE PRINCESS DIARIES (mea culpa!), primo libro della fortunata serie di romanzi YA di Meg Cabot.
Vi ricordate di Mia Thermopolis? Quella ragazza bruttina, asociale e invisibile che scopre di essere principessa ed erede al trono di Genovia, un principato che si trova in un posto sperduto nel cuore dell'Europa? Ebbene, di recente su Amazon c'era il primo romanzo della serie in edizione economica BUR. Era una super offerta allettante e non ci ho pensato due volte a prenderlo.
Devo dire che non mi aspettavo così tante modifiche dal libro alla sceneggiatura e, paradossalmente, preferisco il film al romanzo, nonostante abbia trovato quest'ultimo comunque godibile. Tranne per quei capitoli in cui Mia litiga con la sua migliore amica. Lì non succede nulla di interessante e a questo punto credo di non sbagliare affermando che, in parte, il personaggio di Lilly è fondamentale per tenere su il tono della narrazione.
Ma andiamo per ordine.

 THE PRINCESS DIARIES - Princess Diaries #1
Meg Cabot
Ediz. Economica BUR Ragazzi, 2010
pp. 231 - € 8,00


Mia ha quattordici anni e vive con sua madre, un'artista squattrinata, a New York. La sua vita viene stravolta da una notizia che non accetta con facilità: è erede al trono del principato di Genovia, dove in estate va a passare le vacanze insieme a sua nonna Clarisse (grandmère) e a suo padre. Chi di voi conosce il film può notare una prima differenza: Mia è già stata a Genovia, conosce sua nonna e suo padre è vivo. Nel film, al contrario, Mia non è mai stata a Genovia, non ha mai visto sua nonna e suo padre è morto da alcuni mesi.
È suo padre a darle la notizia. Guarito da un cancro ai testicoli, non può generare altri figli, per cui Mia è l'unica erede al trono di Genovia. La ragazza rimane di stucco, poiché scopre solo ora, a quattordici anni, di essere di sangue reale. Permettetemi di affermare che questa cosa regge poco e niente. Com'è possibile che non si sia mai resa conto che suo padre governa un principato? Le è sempre stato raccontato che suo padre è un diplomatico, ma questa scusa reggerebbe se lei non fosse mai stata a Genovia!