Tchandra e Dmitr, la coppia protagonista dell’ultimo romance storico di Mathilda Blake, ci trasportano nella Russia di fine Ottocento.
Giovane sguattera a servizio dei Dashkov, l’aristocratica famiglia dalla quale proviene lo stesso Dmitr, Tchandra è attratta dai grandi compositori che hanno fatto la storia della musica classica nel mondo, tra i quali Strauss e Tchaikovsky. Dotata del cosiddetto “orecchio assoluto”, la ragazza entra nelle grazie dell’anziano conte Dashkov che, sotto la propria ala protettrice, le insegna a suonare il pianoforte.
È per via di questo rapporto tra Tchandra e il padre che Dmitr entra in conflitto con sé stesso. L’attrazione che prova per la fanciulla e il rancore verso il genitore, colpevole per avere sostituito un figlio con una sconosciuta, gli creano una spaccatura interiore difficile da rimarginare.
Tchandra, dal canto suo, è divisa tra i compiti che le spettano in quanto domestica a servizio della nobile famiglia e il richiamo sempre più forte verso il giovane militare.





















