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martedì 3 ottobre 2017

Ciak nella Segale. Avvistato il teaser trailer di Annientamento, tratto dall'omonimo romanzo di Jeff Vandermeer.

Cover italiana del romanzo, realizzata da Lorenzo Ceccotti.
Post velocissimo in un giorno della settimana che non è lunedì.
Il motivo, miei Prenditori, è che voglio mettervi a parte di un film che sto aspettando con trepidazione.
In questi giorni la Paramount ha rilasciato il teaser di ANNIENTAMENTO, tratto dal primo romanzo della trilogia dell'Area X di Jeff Vandermeer (Einaudi) e in uscita nelle sale a febbraio 2018.

Avevo comprato il primo romanzo circa un annetto fa, ma ne ho sempre rimandato la lettura. Quando
mi succede, mi dico sempre che non è il momento giusto per leggere quella storia.
Solo qualche giorno fa - coincidenza? - il volumetto mi ha chiamato dallo scaffale della libreria e, senza rendermene conto, mi sono ritrovata nell'Area X, in questo luogo tagliato fuori dal mondo dove non esistono le leggi della fisica.

sabato 4 giugno 2016

THE PRINCESS DIARIES - Meg Cabot

Ci sono quei film che ti capita di guardare per puro caso, perché segui l'attore da tempo o ami lo stile del regista o semplicemente te ne hanno parlato bene e sei curioso. Poi ci sono quei film tratti dai romanzi. E qui si apre la polemica, lo so.
Non sono mai stata refrattaria alle trasposizioni cinematografiche dei romanzi, nemmeno dei miei romanzi preferiti. Si sa che il film può solo cogliere i momenti più salienti del romanzo, essere un sorta di riassunto dello stesso. Questo perché libri e film hanno tempi narrativi diversi, accettiamolo e andiamo avanti.

Quando nel 2001 uscì PRETTY PRINCESS, la commedia diretta da Garry Marshall con Anne Hathaway e Julie Andrews, non sapevo si trattasse della trasposizione di THE PRINCESS DIARIES (mea culpa!), primo libro della fortunata serie di romanzi YA di Meg Cabot.
Vi ricordate di Mia Thermopolis? Quella ragazza bruttina, asociale e invisibile che scopre di essere principessa ed erede al trono di Genovia, un principato che si trova in un posto sperduto nel cuore dell'Europa? Ebbene, di recente su Amazon c'era il primo romanzo della serie in edizione economica BUR. Era una super offerta allettante e non ci ho pensato due volte a prenderlo.
Devo dire che non mi aspettavo così tante modifiche dal libro alla sceneggiatura e, paradossalmente, preferisco il film al romanzo, nonostante abbia trovato quest'ultimo comunque godibile. Tranne per quei capitoli in cui Mia litiga con la sua migliore amica. Lì non succede nulla di interessante e a questo punto credo di non sbagliare affermando che, in parte, il personaggio di Lilly è fondamentale per tenere su il tono della narrazione.
Ma andiamo per ordine.

 THE PRINCESS DIARIES - Princess Diaries #1
Meg Cabot
Ediz. Economica BUR Ragazzi, 2010
pp. 231 - € 8,00


Mia ha quattordici anni e vive con sua madre, un'artista squattrinata, a New York. La sua vita viene stravolta da una notizia che non accetta con facilità: è erede al trono del principato di Genovia, dove in estate va a passare le vacanze insieme a sua nonna Clarisse (grandmère) e a suo padre. Chi di voi conosce il film può notare una prima differenza: Mia è già stata a Genovia, conosce sua nonna e suo padre è vivo. Nel film, al contrario, Mia non è mai stata a Genovia, non ha mai visto sua nonna e suo padre è morto da alcuni mesi.
È suo padre a darle la notizia. Guarito da un cancro ai testicoli, non può generare altri figli, per cui Mia è l'unica erede al trono di Genovia. La ragazza rimane di stucco, poiché scopre solo ora, a quattordici anni, di essere di sangue reale. Permettetemi di affermare che questa cosa regge poco e niente. Com'è possibile che non si sia mai resa conto che suo padre governa un principato? Le è sempre stato raccontato che suo padre è un diplomatico, ma questa scusa reggerebbe se lei non fosse mai stata a Genovia!

lunedì 17 giugno 2013

Recensione IL GRANDE GATSBY di Buz Lurhmann con Leonardo Di Caprio, Tobey Maguire, Carey Mulligan, Joel Edgerton, Isla Fisher

a cura di Nasten'ka

Ti sei accaparrato la tua copia (cartacea o digitale) de Il Grande Gatsby e hai letto il romanzo? Bravo, un applauso! Ora devi completare il livello: ti manca solo il film!



Titolo: Il Grande Gatsby
Regia: Buz Lurhmann
Interpreti: Leonardo Di Caprio, Tobey Maguire, Carey Mulligan, Joel Edgerton, Isla Fisher
Anno: 2013
Genere: Drammatico

Ricordai di come eravamo tutti venuti da Gatsby con il sospetto della sua corruzione, mentre lui stava in mezzo a noi nascondendo un sogno incorruttibile

Diciamoci la verità: Il Grande Gatsby è davvero sopra le righe o, come l’hanno definito in molti, pacchiano. Personalmente, credo che lo stile esagerato di Buz Lurhmann si sposi bene con il mondo opulento del protagonista; i critici non hanno particolarmente amato il film, non si può dire la stessa cosa degli estimatori di Fitzgerald.
Sarà che sono una profana ma non capisco tutto questo accanimento. Aspetti positivi del film:

  • il personaggio di Gatsby non è assolutamente sminuito dallo spettacolo circense messo su da Buz Lurhmann, anzi. Grande merito non va solo al regista ma anche a Leonardo Di Caprio (di lui parleremo brevemente dopo).
  • è una delle trasposizioni cinematografiche più fedeli al libro. Ovviamente, quando si passa da un libro a un altro mezzo come il cinema, non è possibile essere fedeli al 100%, ad ogni modo le scene mancanti sono davvero poche e la cura per i dettagli è quasi maniacale.
  • nel libro Nick non precisa cosa lo spinge a raccontare la storia di Gatsby. Il passaggio dal libro al mezzo cinematografico implicava il bisogno di uno stratagemma per far sì che sia ancora Nick a narrarci gli eventi. All’inizio del film è dallo psichiatra (che sia un riferimento a Zelda, moglie di Fitzgerald, morta nell’incendio di una clinica psichiatrica?) e sarà proprio il dottore a spingerlo a scrivere le sue memorie. Inoltre il Nick del film, da giovane, era un aspirante scrittore. Insomma, il suo personaggio è un chiaro omaggio alla figura di Fitzgerald.