Buon lunedì, Prenditori, e bentornati nella Segale!
Il romanzo di cui voglio parlarvi oggi è l'ultimo di Luca Bianchini, NESSUNO COME NOI. Ho avuto il piacere d'incontrare l'autore durante il festival Rovigo Racconta di quest'anno e posso dirvi che Bianchini, oltre a essere un valido scrittore, è anche una persona simpaticissima. Di quelle che non dimentichi con facilità, anche se poi ci hai scambiato due parole appena.
Comincio a leggere qualcosa di suo (ahimè!) partendo dalla fine, da questa storia che ripercorre un anno scolastico di fine anni Ottanta e (viva me!) mi riprometto di recuperarlo. Ho già sul comodino IO CHE AMO SOLO TE che attende di essere divorato in un sol boccone, come ho già fatto con Nessuno come noi.
NESSUNO COME NOI
Luca Bianchini
Mondadori, 2017
pp. 245 - € 18,00
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La casa dove nasci segnerà per sempre la tua vita.Potrai abbandonarla, dimenticarla, dipingerla o trasformarla. Potrai riempirla di libri e svuotarla di ricordi, nasconderla dietro le persiane o lasciare che la luce la investa. Potrai aprirla agli altri o tenerla tutta per te, averla perennemente in ordine o disseminare i tuoi vestiti in giro. Ma le mura fra cui sei cresciuto condizioneranno chi sei e chi sarai.
Luca Bianchini torna adolescente e ci riporta in quel liceo di Moncalieri che lui stesso ha frequentato.
Siamo nel 1987, un anno in cui ogni adolescente canticchia il motivetto del Cornetto Algida ("C'è un Cuore di Panna per noi") e Bono Vox porta ancora i capelli lunghi. Per darsi appuntamento si usa il telefono fisso e le mamme tengono alto il volume della televisione per non perdere nemmeno uno scorcio di dialogo di Ciranda de pedra.
Sembra passata un'epoca eppure non si direbbe.
