Buon lunedì, Prenditori!
Cominciamo la settimana con un'ospite molto speciale per questo blog. Era l'inizio del mese di novembre 2010 quando ho inaugurato questo portale e l'ho fatto proprio recensendo un romanzo di Loredana La Puma (IL CERCHIO SI È CHIUSO, La Penna Blu, 2008).
Oggi Loredana è qui per parlarci del suo ultimo romanzo in libreria, I GIARDINI DELL'ALTROVE (Les Flâneurs, 2017), che ho recensito una settimana fa (trovate il post qui). Ci racconta di come lavora a una storia prima di scriverla, come sono nati i due protagonisti del romanzo (rivelandoci una chicca che riguarda il personaggio di Gabriel) e ci parla anche delle difficoltà che purtroppo s'incontrano oggi nel gestire una piccola libreria indipendente.
Intervista a LOREDANA LA PUMA
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| La scrittrice Loredana La Puma |
Bentornata nella Segale insieme a me e ai lettori del blog, Loredana! Ti va di raccontarci cosa fai nella vita oltre a scrivere belle storie?
Grazie a voi per l'ospitalità. È un piacere essere di nuovo qui.
Da due anni e mezzo gestisco insieme a mia sorella Francesca una libreria dedicata ai ragazzi e agli appassionati di fantasy, Il Paiolo Magico, che si trova nella cittadina di Trani, in Puglia. Un lavoro meraviglioso che dona incredibili soddisfazioni ma che purtroppo, in questo paese e in questo momento storico, non è in grado di garantire alcuna stabilità. Lo spettro della chiusura è sempre dietro l'angolo e negli ultimi mesi siamo riuscite a salvare il negozio soltanto grazie a una campagna di Crowdfunding e alla generosità delle tante persone che hanno voluto credere in noi e nel nostro progetto. Per il futuro... vedremo.
I clienti de Il Paiolo Magico hanno mai parlato con te dei tuoi libri?
Di natura sono molto timida, quindi quando i clienti curiosano fra gli scaffali provo sempre un grande imbarazzo nel proporre i miei libri (solitamente lo faccio soltanto se li prendono in mano di propria iniziativa, ma sempre vergognandomi come una ladra). Comunque sì, è capitato che, dopo averli letti, siano tornati in libreria per darmi la loro opinione e parlarne con me. In un paio di occasioni si sono presentati appositamente al Paiolo per conoscermi, come nel caso di una ragazzina di circa dieci anni che si è fatta accompagnare in libreria dai genitori, mi si è piazzata di fronte e mi ha detto tutta emozionata: “Lei è Loredana La Puma? Io ADORO i suoi libri!”. 😊
Come lavori a una storia? La scrivi di getto oppure prepari prima una sinossi con scheda dei personaggi, scaletta e quant’altro?
Di solito prima di iniziare a scrivere rimugino parecchio fra me e me, a volte anche per anni. Durante questo processo non appunto niente, più che altro lascio che la storia in qualche modo “fermenti” nella mia testa, visualizzandone un po' a casaccio scene e dialoghi. È un processo talmente lungo che a volte il risultato finale può essere anche molto diverso da quello partorito in un primo momento. Quindi niente schede o scalette in questa fase (le preparo soltanto in corso di stesura e solo in caso di scene o situazioni narrative particolarmente complesse, come nel caso degli ultimi due libri dell'Averon). Una volta concluso questo processo di fermentazione mentale, solitamente la trama ha raggiunto un tale livello di compiutezza da permettermi di scrivere tutto di getto, o quasi. Ovviamente non sempre le cose sono così semplici: il terzo e il quarto libro dell’Averon (quest'ultimo tuttora in corso di stesura) hanno subìto dei lunghissimi periodi di blocco. I libri che invece hanno beneficiato in pieno del processo sopra descritto sono stati i primi due della saga e, appunto, I Giardini dell’Altrove.
Grazie a voi per l'ospitalità. È un piacere essere di nuovo qui.
Da due anni e mezzo gestisco insieme a mia sorella Francesca una libreria dedicata ai ragazzi e agli appassionati di fantasy, Il Paiolo Magico, che si trova nella cittadina di Trani, in Puglia. Un lavoro meraviglioso che dona incredibili soddisfazioni ma che purtroppo, in questo paese e in questo momento storico, non è in grado di garantire alcuna stabilità. Lo spettro della chiusura è sempre dietro l'angolo e negli ultimi mesi siamo riuscite a salvare il negozio soltanto grazie a una campagna di Crowdfunding e alla generosità delle tante persone che hanno voluto credere in noi e nel nostro progetto. Per il futuro... vedremo.
I clienti de Il Paiolo Magico hanno mai parlato con te dei tuoi libri?
Di natura sono molto timida, quindi quando i clienti curiosano fra gli scaffali provo sempre un grande imbarazzo nel proporre i miei libri (solitamente lo faccio soltanto se li prendono in mano di propria iniziativa, ma sempre vergognandomi come una ladra). Comunque sì, è capitato che, dopo averli letti, siano tornati in libreria per darmi la loro opinione e parlarne con me. In un paio di occasioni si sono presentati appositamente al Paiolo per conoscermi, come nel caso di una ragazzina di circa dieci anni che si è fatta accompagnare in libreria dai genitori, mi si è piazzata di fronte e mi ha detto tutta emozionata: “Lei è Loredana La Puma? Io ADORO i suoi libri!”. 😊
Come lavori a una storia? La scrivi di getto oppure prepari prima una sinossi con scheda dei personaggi, scaletta e quant’altro?
Di solito prima di iniziare a scrivere rimugino parecchio fra me e me, a volte anche per anni. Durante questo processo non appunto niente, più che altro lascio che la storia in qualche modo “fermenti” nella mia testa, visualizzandone un po' a casaccio scene e dialoghi. È un processo talmente lungo che a volte il risultato finale può essere anche molto diverso da quello partorito in un primo momento. Quindi niente schede o scalette in questa fase (le preparo soltanto in corso di stesura e solo in caso di scene o situazioni narrative particolarmente complesse, come nel caso degli ultimi due libri dell'Averon). Una volta concluso questo processo di fermentazione mentale, solitamente la trama ha raggiunto un tale livello di compiutezza da permettermi di scrivere tutto di getto, o quasi. Ovviamente non sempre le cose sono così semplici: il terzo e il quarto libro dell’Averon (quest'ultimo tuttora in corso di stesura) hanno subìto dei lunghissimi periodi di blocco. I libri che invece hanno beneficiato in pieno del processo sopra descritto sono stati i primi due della saga e, appunto, I Giardini dell’Altrove.


