Buon lunedì, Prenditori!
Oggi vi parlo di un romanzo che è stato una vera sorpresa per me. Non sapevo cosa aspettarmi da una storia, raccontata da una giovane scrittrice, con protagonisti dei vecchietti tutto pepe. Devo dire che, per quanto mi riguarda, l'autrice ha superato la prova.
QUASI ARZILLI
Simona Morani
Giunti, 2015
pp. 176 - € 12,00
💗💗💗
Più provava amore, meno si preoccupava dell’avvicinarsi della morte. Il merito di questo miracolo era da attribuire a Ermenegildo che, con la sua scomparsa, lo aveva costretto a guardarsi dentro. Svegliati! Svegliati! Gli aveva intimato l’amico in sogno. Solo adesso capiva. Ermenegildo era venuto a dirgli: Guardati! Fai qualcosa! Tu che sei ancora vivo ti comporti come se fossi morto.
Con QUASI ARZILLI, pubblicato da Giunti editore, fa il suo ingresso nel panorama editoriale Simona Morani, autrice arguta e spiritosa.
Il romanzo narra di Gino, Basilio, Ettore e Cesare, quattro simpatici amici ultraottantenni che al bar La Rambla non fanno che parlare della morte. Da quando il loro amico Ermenegildo non c’è più cominciano a interrogarsi con sempre maggiore insistenza sul "cosa ci attende dopo".
Il romanzo narra di Gino, Basilio, Ettore e Cesare, quattro simpatici amici ultraottantenni che al bar La Rambla non fanno che parlare della morte. Da quando il loro amico Ermenegildo non c’è più cominciano a interrogarsi con sempre maggiore insistenza sul "cosa ci attende dopo".
Siamo nel cuore dell’Appennino Reggiano, in un paese di provincia dove il tempo scorre con lentezza. Chiunque è troppo preso da altro per prestare orecchio alle considerazioni di un gruppo di anzianotti suonati.
Il simpatico quartetto però non si lascia abbattere. Ignaro della scarsa considerazione di cui gode, sembra vivere da monade in gruppo o singolarmente.
Il simpatico quartetto però non si lascia abbattere. Ignaro della scarsa considerazione di cui gode, sembra vivere da monade in gruppo o singolarmente.



