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mercoledì 23 ottobre 2013

Recensione OMBRA BIANCA di Cristiano Gentili (Ota Benga)

Cristiano Gentili
OMBRA BIANCA
Ota Benga
pp. 320 - € 10,00
 E-book € 3,99 In Promozione fino al 31 ottobre 2013 a 1,99 €
4 luglio 2013
Romanzo-verità

Siamo su un’isola nel cuore dell’Africa, dell’Africa autentica, in un luogo dove non arrivano gli echi chiassosi del turismo, dove non ci sono resort né safari per viaggiatori in cerca di esperienze esclusive a pagamento.

Durante la stagione delle piogge una giovane donna posa sulle ginocchia di un uomo europeo una neonata dai lineamenti africani ma dalla pelle bianca come il latte: “Lei è Adimu. La riporto da dove viene”, gli dice. L’uomo è un ricco proprietario di una miniera d’oro, discendente di coloni inglesi. Adimu è un’anomalia per i suoi conterranei; è una bambina africana albina animata dall’inconsapevole istinto di farcela nonostante tutto.
Cosa accadrà a loro e cosa potrebbe succedere a noi, “bianchi” in Africa, in una realtà lontana caratterizzata da usi, costumi, sapori, suoni, così differenti dai nostri?
 

RECENSIONE
di FiloChan
 

Ci troviamo ad Ukerewe, la più grande isola del Lago Vittoria, in Tanzania. Nella stagione delle piccole piogge una notizia porta scompiglio tra gli abitanti del villaggio: è appena nata una bambina albina, Adimu, la protagonista di questa storia.
Considerata portatrice di sciagura a causa del candido colore della sua pelle, Adimu viene rifiutata dai genitori e dal resto del villaggio, trascorrendo così la sua infanzia con l'unica persona capace di donarle affetto, sua nonna Nkamba.
La piccola Adimu è costretta non solo a esser preda della discriminazione e della solitudine, ma anche dei bracconieri, poiché in Africa le parti del corpo di un albino sono considerate dotate di poteri magici e, pertanto, utilizzate per fabbricare amuleti venduti a caro prezzo.
Numerosi personaggi secondari si intrecciano nella trama principale, tra questi spiccano il signor Fielding, discendente di coloni inglesi e ricco proprietario di miniere, e sua moglie Sara.
In questo romanzo a più voci, ciascun personaggio dà espressione ai propri pensieri, permettendo al lettore di scoprire le diverse realtà umane africane, dal capo del villaggio al capo del gruppo di bracconieri, dallo stregone al prete e così via.